Comitato Pari Opportunità


Istituzione


Il Comitato Pari Opportunità è stato istituito, in data 16 febbraio 2005, dal Senato Accademico della LUMSA, nell’ambito dell’opera di sensibilizzazione degli Atenei promossa dal Comitato di Presidenza della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’istituzione di tali comitati presso gli Atenei (quasi tutti gli Atenei italiani prevedono un Comitato Pari Opportunità), in attuazione della legge n. 125/1991, è importante in quanto consente di entrare a far parte del Forum degli Organismi di Parità, costituito presso il Dipartimento del Ministero, ma soprattutto costituisce un punto di riferimento significativo per un approfondimento e una sensibilizzazione ai temi delle pari opportunità.
In particolare la LUMSA, in quanto Ateneo ispirato ai valori etici della difesa della dignità della persona umana, intende promuovere ricerche, formazione, iniziative scientifiche in questo ambito, al fine di sensibilizzare all’interno e all’esterno dell’Ateneo ad una cultura che sappia rispettare le differenze nel riconoscimento dell’uguaglianza tra gli esseri umani.
Il Comitato Pari Opportunità è stato nominato con D. R. 494 del 16 febbraio 2009.


Composizione


Sono componenti del Comitato:
Prof. Angela Mariani (Presidente), associato di economia ambientale 
Prof. Fiammetta Mignella Calvosa, ordinario di sociologia dell’ambiente e del territorio
Dott. Paula Benevene, ricercatore di psicologia del lavoro e delle organizzazioni
Dott. Paola Dalla Torre, ricercatrice a tempo determinato di cinema, fotografia, televisione
Dott. Sonia Viol, personale amministrativo
Dott. Maria Pia Bonasso, personale amministrativo
Dott. Vittorio Pergola, personale amministrativo designato dalle rappresentanze sindacali
Dott. Stefano Di Persio, personale amministrativo designato dalle rappresentanze sindacali
Sig.ra Monica Luparini, studentessa
Sig. Rizzuto Calogero, studente
Sig.ra Federica Salesi, studentessa
Sig.ra Cinzia Zuccari, studentessa



Ambito di interesse


Con l’espressione “pari opportunità” intendiamo indicare, in senso affermativo, l’equità nel trattamento degli esseri umani secondo il duplice principio di uguaglianza e differenza (ogni essere umano va trattato in modo uguale rispetto a qualsiasi altro essere umano in forza della pari dignità, senza dimenticare e trascurare la specificità della sua differenza); in senso generale e negativo, intendiamo indicare il divieto di discriminazione fondata sulle differenze (di razza o di appartenenza culturale, ma anche di condizioni fisico-psichiche o sociali, dunque di abilità, di sesso o di età). Il principio di pari opportunità può pertanto esigere l’attuazione di un trattamento uguale sulla base dell’uguaglianza (a prescindere dalle differenze), ma anche un trattamento ineguale sulla base delle differenze (per non ostacolare le pari opportunità e per compensare una possibile o effettiva discriminazione, diretta o indiretta).
Si tratta di una problematica che investe tutti i campi: il diritto, la politica, l’economia, l’etica, la filosofia, la teologia, l’antropologia culturale, la sociologia, la psicologia, la pedagogia, la storia, la letteratura.

Progetti


Il Comitato Pari Opportunità della LUMSA intende avviare all’interno dell’Ateneo una riflessione interdisciplinare sul tema delle “pari opportunità” e, sulla base delle linee emergenti dalla riflessione, intende promuovere una serie di iniziative nell’ambito della ricerca e della formazione, oltre che individuare alcuni ambiti applicativi specifici di intervento nel contesto dell’Ateneo.
A tal fine, il Comitato Pari Opportunità intende promuovere le seguenti linee:
1. ricognizione delle aree di interesse sull’argomento (sul piano della ricerca e della formazione) nelle diverse Facoltà all’interno dell’Ateneo; elaborazione di progetti di ricerca e didattici su temi nell’ambito delle “pari opportunità”;
2. progettazione di iniziative per coinvolgere gli studenti e sensibilizzarli sull’argomento;
3. distribuzione di un questionario per identificare aree di intervento (azioni positive) per prevenire o eliminare disparità nell’Ateneo; pianificazione di un rapporto descrittivo, interpretativo e propositivo per un miglioramento delle condizioni di disparità;


Alcune tesi di laurea


  • C. Paladini, Spazi di inclusione degli stranieri a Roma: Attori collettivi e prassi quotidiane nell’esperienza romana (premiata dal Ministero delle Pari Opportunità)
  • G. Terzani, La comunicazione interculturale nel terzo settore
  • E. Loreti, L’inserimento mirato del disabile nei contesti aziendali
  • S. Giorgio, Le azioni positive a sostegno della parità